Ecco le dichiarazioni rilasciate da Gianluca Mancini ai microfoni de Il Messaggero: “Al primo giorno di allenamento ci riunisce davanti a un maxischermo e ci fa notare una situazione tattica del passato da non ripetere più. Ecco, lì ho capito chi avevamo davanti e mi sono acceso. Da quel momento siamo andarti a mille, fissando l’immagine di quell’errore ha subito stabilito un punto di ripartenza. È un leader, alza il livello, incroci il suo sguardo e subito ti viene da dare di più, quando lo hanno annunciato eravamo elettrizzati. Su Zaniolo. “È un fratellino, eravamo alla Fiorentina e tutti e due siamo stati mandati via. Questi infortuni lo hanno maturato, ha avuto uno scatto, è cresciuto, lo vedo più uomo. Quest’anno ho intravisto un altro ragazzo, non perché prima fosse cattivo, ma è più responsabile. Sull’ambiente. “Roma è una piazza calorosa ed esigente, deve essere così. È normale che una città con così tanti abitanti metta questa pressione. Quando entro allo stadio e vedo quel calore, l’entusiasmo, penso che sia una cosa bella, da brividi, non un problema.”
Nel calcio, certe storie sembrano chiudersi in silenzio, salvo poi riemergere quando il mercato cambia…
La sfida tra Cagliari Calcio e Torino potrebbe rappresentare molto più di una semplice gara di…
In attesa di capire quando si giocherà la sfida tra Juventus e Fiorentina, tiene banco…
La Fiorentina è pronta a voltare pagina dopo una stagione deludente. Archiviata la salvezza, il…
Una big Serie A pensa a Gianluca Scamacca per rinforzare l’attacco della prossima stagione. Il…
La Fiorentina rischia di dover resistere all’assalto della Premier League per Nicolò Fagioli e Moise…