“Ho finito una sola partita con la maglia asciutta. Nella Primavera del Perugia. Quel giorno avevo 38 di febbre”, queste sono parole di Gennaro Gattuso. Fanno ben intendere il carattere del nuovo mister della Fiorentina. Uno che non ha paura di sporcarsi. Non ha paura di scegliere le situazioni difficili. Quel “38 di febbre” appare una vergogna per lui, quasi volesse dire: “Non ho dato l’anima”. Uno che ha giocato nel campionato scozzese, dove ha vestito la maglia dei Rangers di Glasgow. Campionato in cui, ancora oggi, non esistono né VAR né Goal Line Technology. Uno che vive il calcio, come il sangue che gli scorre nelle vene. Nietzsche disse: “Il pathos aggressivo fa parte necessariamente della forza, altrettanto che la vendicatività ed il rancore fanno parte della debolezza”. Ringhio è un tipo forte, perché si esprime in situazioni mai scontate.
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