I quotidiani sottolineano come prova “affannosa” quella di Nikola Milenkovic. Il difensore viola viene eletto a peggiore della Fiorentina nel match contro il Cagliari:
Gazzetta dello Sport – 6
Corriere dello Sport – 6
La Repubblica – 6
La Nazione – 6
Il Tirreno – 6
Opinione personale, Milenkovic, tra i calciatori viola, era la funzionalità più “ferma” nella funzione di Italiano. I suoi movimenti erano: parallela destra ad allargarsi, parallela sinistra ad accentrarsi (durante l’impostazione dal basso e durante la creazione delle azioni, in generale, stava nella macrozona centrale, assumendo la posizione centrale-centrale e, a volte, per lasciare spazio ai mediani, centrodestra) e solo raramente si alzava sulla linea dei centrocampisti. Il suo compito era di copertura e marcatura. Consegna che ha operato egregiamente sul campo. Tranne la sbavatura che poteva costare il pareggio del Cagliari. Cosa non da poco, ma che, nel complesso del match, possiede un peso relativo.
“Non fare movimento” e il “mettersi in mostra” non significano (sempre) rispettivamente giocare male e bene. Quando si valuta bisogna osservare l’intero insieme: l’avversario di per sé (la posizione di classifica, i risultati precedenti, il suo stile di gioco, l’approccio alla partita e i caratteri dei suoi calciatori e del suo allenatore), la squadra della quale si riportano le votazioni (anche qui come nella parentesi prima) e l’andamento stesso della partita. Ripeto, si deve valutare il globale e non bloccarsi all’episodio: ad azione corrisponde reazione.
La notizia dell'addio anticipato alla stagione da parte di Jannik Sinner ha lasciato il segno…
È arrivato il momento di dire basta. Dopo anni trascorsi sui campi di calcio, tra…
La Fiorentina si prepara alla trasferta contro il Genoa con l'obiettivo di ripartire nel migliore…
Alle ore 14:00 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…
C'è un nome che, dopo essere rimasto sullo sfondo per diverso tempo, è tornato a…
Il calciatore si è preso la scena e, dopo le ultime prestazioni, il suo nome…