Nel corso del consuetò appuntamento con la Bobo.tv, l'ex calciatore della Fiorentina, Daniele Adani, ha parlato del cambiamento ed evoluzione della viola.

Ecco le sue parole usate per esprimere il proprio pensiero: “È normale mettere in discussione Italiano; lui ha dimostrato che la sua garanzia va oltre i risultati e tutti siamo giudicati dai risultati. Quando qualcuno ti offre garanzie di percorso e crescita, tu devi tollerare e aspettare una frazione dove non arrivano i risultati, bisogna aspettare per il cambiamento e il rinnovamento. Il calo della Fiorentina equivale ad alcuni giocatori ad esempio le punte, Dodò e Nico Gonzalez che avrebbe fatto il Mondiale e lo avrebbe vinto perché la coppa America l'ha vinta da Protagonista. Le scelte della società e il lavoro di Italiano su queste scelte, andava aspettato ed io sono contento perché la Fiorentina è un nervo scoperto, ho vissuto anni incredibili a Firenze e aspettavo che i viola si giocassero qualcosa, l'ultima volta c'ero io 22 anni fa. Il calcio dice tanto di quella città, in continua contrapposizione, si mette in discussione sempre dal collega in ufficio o al ristorante ma per l'amore viscerale e la Fiorentina chiede questa passione e nessuno meglio di Italiano può dare questa passione. Ad esempio Dodò, che dribbla e che viene dentro e fa la giocata da trequartista viene idolatrato a Firenze come un 10 perché quel tipo di gioco ed espressione di gioco folle e libertina che il fiorentina si innamora e ne va fiero che ha inizio anno lo aveva criticato e questa è l'espressione di Italiano e la Fiorentina ha tirato fuori un giocattolo che fino a 5 anni fa era difficile da immaginare ”

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