ITALIANO%2C+Non+creiamo+presupposti+che+non+ci+sono
fiorentinaunocom
/news/73466285574/italiano-non-creiamo-presupposti-che-non-ci-sono/amp/

ITALIANO, Non creiamo presupposti che non ci sono

Italiano andrà valutato, seguendo la deontologia dell’allenatore. Sotto qualunque altro aspetto verrebbero destati sospetti infondati. Non si può ipotizzare un risultato, se non teniamo conto del campo di riferimento. Le variabili verranno di conseguenza, ma prima dobbiamo individuare quale sia la questione. Dunque, il centro, o punto focale, dal quale successivamente far discernere tutte le opinioni del caso. Un allenatore non deve imporre se stesso, perché è grave. Significa non aver senso della realtà. E chi non ce l’ha di solito cade. Josè Mourinho, al Real Madrid, preferì che lo spogliatoio fosse unito contro di lui, piuttosto che diviso in fazioni. A preferito dargli un ideale comune, anche se, tale ideale, aveva valenza negativa. Inoltre, un allenatore non deve, in alcun modo, esercitare totalitarismo o assolutismo, cioè obbligare e costringere i giocatori a ciò che sia loro innaturale. Anzi, cercare, seppur passando dal Mourinho della situazione, di sviluppare la loro natura. Trovare una tecnica che possa far maturare frutti, altrimenti sottosviluppati a vita. Ettore Messina, coach dell’Olimpia Milano, una volta disse, anche se riferito al basket: “Il nostro compito (di allenatori) è quello di fare in modo che loro (i giocatori) si passino la palla”. Questo lo disse mentre invogliava un ragazzo a compiere un esercizio di allenamento. “Noi dobbiamo abituarli alle situazioni della partita”, perché, in caso contrario, non potrebbero esprimere il loro talento. “Uscire dalla zona comfort” è questo. Bisogna motivare i giocatori. Incitarli a lottare. Johann Cruijff diceva: “Posso dirvi il 40% di quello che dovete fare. Poi (lui lo limitava all’attacco) lì in avanti, il calcio si gioca come quando giocavo io: con la testa”. Dunque, Italiano dovrà valutare ciò di cui dispone, prima di dare input veri e propri sul mercato. Poiché, se la Fiorentina, supponiamo, fosse composta per il 60% da giocatori tecnici e ottimi per un gioco fatto di possesso palla, l’altro 40% diverrebbe inutile allo sviluppo del gruppo. Gruppo non significa “necessità di incoscienza”, che è la base della nostra società fra l’altro, ma unità che vengono disposte alle giuste distanze e che le mantengono. Così si costruisce una squadra. Se uno non ci crede, basta che osservi il funzionamento del Sistema Solare, dove ogni pianeta è nel posto in cui vuole stare. I campi magnetici li mantengono lì. Di quel 40%, si diceva, almeno il 25% andrebbe smaltito durante questa sessione di mercato. Smaltirlo tutto sarebbe un lavoro logorante, che rischia di fare danni maggiori che, invece, quella di tenere una maggioranza dell’80%-85%. Ci vorrà tempo. Non possiamo aspettarci un campionato da Europa subito alla prima stagione. Ma vedere un’ideale comune, una squadra che lotta motivata, questo sarebbe esatto esigerlo. Forse, se parlassimo di classifica, risulterebbe un “buon risultato” coronare il tutto con un ottavo posto.

Manuel Cordero

Recent Posts

Occhi in casa Torino, Paratici prepara l’affare a zero per il 2027

La Fiorentina di Paratici, oltre a volare completare la rosa per questa stagione, pensa anche…

2 ore ago

Fiorentina, il suo nome è in pole per il sostituto di Kean: può tornare in Serie A

Con la separazione tra Moise Kean e la Fiorentina ormai sempre più vicina, il tema…

4 ore ago

Fiorentina, sondaggio a sorpresa per l’attacco: Paratici ha chiesto informazioni sull’attaccante della Juve

La Fiorentina continua a muoversi sul mercato alla ricerca di possibili rinforzi per il reparto…

6 ore ago

Kean, dopo l’allenamento saltato in mattinata torna al Viola Park per la seduta individuale pomeridiana: le ultime

Sono ore particolarmente delicate in casa Fiorentina per quanto riguarda il futuro di Moise Kean.…

6 ore ago

Fiorentina, Paratici guarda in Germania per il post Kean: ecco il suo prezzo

Non c’è soltanto il mercato in uscita a tenere banco in casa Fiorentina. Mentre continua…

7 ore ago

Chiesa in Serie A, arriva la svolta inaspettata

Federico Chiesa può davvero tornare in Serie A? Il classe '97 è rimasto fuori dalla…

7 ore ago