Nicolò Zaniolo, nato il 2 luglio 1999, ha iniziato la sua carriera nel 2004 con la Maria Rosa di Salerno, per poi passare al Canaletto, allo Spezia, tornare al Canaletto, poi al Genoa fino all'approdo al settore giovanile della Fiorentina per poi passare alla Virtus Entella e successivamente all'lnter. Torna poi alla Virtus, dove esordisce in prima squadra, nel 2016. Nel luglio del 2017 viene acquistato dall'Inter per 2 milioni di euro e nel 2018 viene ceduto per 4,5 milioni di euro alla Roma, dove ottiene un grande successo, attirando su di sé l'attenzione a livello nazionale e internazionale per le sue abilità tecniche e per il suo talento. Lo scorso anno, Zaniolo viene ceduto viene ceduto a titolo definitivo al Galatasaray, per 16,5 milioni di euro, ma il 18 agosto passa in prestito con diritto di riscatto all'Aston Villa, approdando quindi in Premier League.

ll futuro di Zaniolo

ll centrocampista, negli scorsi giorni, ha ammesso di sentire la mancanza dell'Italia e della Serie A, esprimendo quindi il desiderio di rientrare in patria. Ed ecco che entra in gioco la Fiorentina. Già in passato la viola aveva espresso un fortissimo interesse per il giocatore. Inoltre è trapelata la notizia per cui Joe Barone, compianto direttore generale viola, si stava occupando in prima persona della trattativa con il club turco per portare Zaniolo a Firenze. Come ci ricorda La Gazzetta dello Sport, il contratto con il Galatasaray scadrà nel 2027. 

Zaniolo in campo con la Roma

Ad oggi sappiamo che la Fiorentina, ha chiesto informazioni, ma sta prendendo tempo prima di formalizzare una richiesta concreta ed avviare, eventualmente, una trattativa. Trattativa piuttosto dispendiosa, visto che il Galatasaray potrebbe partire da una valutazione di circa 25 milioni di euro. Tuttavia, la formula del prestito con obbligo condizionato, o diritto di riscatto, potrebbe essere una strada percorribile per l'ACF.

Tra top e flop in Premier League

Zaniolo è arrivato in Inghilterra con grandi aspettative, ma, dopo una prima parte della stagione, dove aveva giocato con una certa continuità, il calciatore non si è reso protagonista di performances esaltanti. Le sue presenze in Premier League sono state solo 20, spesso da subentrante, con 611 minuti giocati e due gol realizzati. Detto questo, però, l'allenatore Unai Emery, recentemente lo ha nominato spesso in conferenza stampa, mettendo in risalto l'impegno che il giocatore sta mettendo in campo negli ultimi allenamenti e in campo, soprattutto dopo l'importante gol contro il West Ham prima degli impegni con la Nazionale italiana.

 

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