Già da oggi, chi lo vorrà, potrà praticare entrambi i mestieri: quello dell’arbitro e del calciatore. Contemporaneamente. Una svolta storica questa, come sottolinea l’edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio, poiché fino a martedì era proibita. Ovviamente, continua il quotidiano, questo cambiamento riguarda esclusivamente i settori giovanili tra i 14 ed i 17 anni, come precisa la modifica dell’articolo 40 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della Federcalcio): “[…] gli allenatori professionisti e gli arbitri non possono tesserarsi come calciator” . Le limitazioni non riguarderanno “i calciatori tesserati con Società Associate alla Lega Nazionale Dilettanti o al Settore per l’attività giovanile e scolastica, che al termine della stazione sportiva, cioè al 30 giugno, non abbiano ancora compiuto il diciottesimo anno d’età”. Oltre a ciò, saranno apportate altre modifiche, tra le quali l’innalzamento del limite d’età dai 45 a 50 anni per praticare la professione arbitrale.
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