Ecco le parole di Sebastien Frey ai microfoni di Radio Bruno: “La Fiorentina deve innanzitutto provare a salvarsi il prima possibile, per poi, successivamente, pensare ad un altro obiettivo. Il problema è sul campo, e servono i fatti, non le parole. Son rimasto interdetto dalla polemica della società contro tutti. Servono innanzitutto fiducia e progetto, piuttosto che la figura di un leader. La fiducia nei giocatori è importante, perché la colpa non è esclusivamente loro, ma anche di tutto ciò che li circonda. Ribery vuole ovviamente lasciare il segno a Firenze, affinché la sua carriera non venga macchiata da una stagione poco positiva. Ritengo che il capitolo Fiorentina non sia chiuso, ma non sta a me parlare dei dettagli. Ai giocatori servono più calma e solidarietà. Ribery probabilmente è l’unico vero possibile trascinatore della squadra. Antognoni si occupa di tante cose, ed è una figura emblematica. Alla dirigenza manca una figura carismatica che possa stare accanto alla squadra.”
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