David De Gea, partita dopo partita, sta facendo capire a tutta la Serie A perché fino a qualche anno fa era il portiere più pagato al mondo: una parata salva-risultato dopo l’altra, una grande prestazione dopo l’altra stanno convincendo – se ce ne fosse ancora bisogno – la Fiorentina a operare il rinnovo di contratto.
Come riporta il Corriere Fiorentino, a Firenze sono già iniziati i paragoni con i nomi più altisonanti della storia della Fiorentina: Toldo, Frey e Albertosi sono sono alcuni dei nomi accostati all’ex Manchester United, che sta portando numeri invidiabili a Raffaele Palladino. 7 gol subiti in 10 partite di Serie A, di cui 3 solo in un’unica partita (contro l’Atalanta di Gasperini).
Sono contento in primis per Palladino: nelle prime giornate aveva subito tante critiche, oggi si vede un’impronta diversa alla sua squadra. Un prodotto molto bello la Fiorentina. Kean ha trovato la sua dimensione, ha la fiducia della piazza e dell’allenatore. Per me De Gea non è una sorpresa, ha un modo di parare che un po’ mi ricorda, l’ho sempre pensato. Mi è tornata in mente una mia doppia parata contro l’Inter su Ibrahimovic. Non nascondo che quando è stato annunciato dalla Fiorentina ero scettico perché non giocava da un anno, ma dal momento in cui è entrato fra i pali è diventato decisivo per la Viola. Sono veramente contento per il clima che si respira oggi a Firenze. L’unica cosa che mi permetto di dire ai tifosi viola è di sognare sì, ma anche che il campionato è ancora molto lungo. Comunque Fiorentina e Lazio possono dare fastidio a Napoli e Inter.
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