AGUDELO%3A+%26%238220%3BIo+come+Pirlo%3F+Mi+affascina.+I+viola+la+vetrina+migliore+per+noi+giovani%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/81160736262/agudelo-io-come-pirlo-mi-affascina-i-viola-la-vetrina-migliore-per-noi-giovani/amp/

AGUDELO: “Io come Pirlo? Mi affascina. I viola la vetrina migliore per noi giovani”

Kevin Agudelo ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Questo un estratto delle sue dichiarazioni. Sulla scelta di accettare l’offerta della Fiorentina«Perché la Fiorentina è una società importante, con grandi ambizioni. Per un giovane è la vetrina migliore. Ho detto immediatamente sì». Su un ruolo “alla Pirlo”: «È un progetto che mi affascina. Poter giocare nel ruolo che ha fatto grande Pirlo. Ascoltando i consigli del mister spero di essere sulla strada giusta». Sugli obbiettivi: «Sogno di giocare una coppa europea, speriamo di riuscirci presto con la Fiorentina». Sui suoi campioni di riferimento: «Ho sempre avuto un debole per Ronaldinho. Il suo calcio era gioia, spensieratezza. Classe straordinaria e grande concretezza. Mi è dispiaciuto molto quando è finito in carcere». Su Iniesta: «Uno dei più forti di sempre. Intelligenza tattica fuori dal comune e tecnica straordinaria. Lui e Ronaldinho sono stati veri fenomeni non riesco a paragonarmi a loro». Sulla moglie e il regalo delle scarpe da calcio: «È una favola ed è stato un momento decisivo della mia carriera. Mi stavo allenando per giocare la prima partita da professionista. Purtroppo non avevo scarpe adatte. La mia fidanzata Isabella, pure lei calciatrice, mi prestò le sue con gioia e amore. Senza pensare che sarebbe andata lei in difficoltà. Grazie a questo gesto ho potuto disputare tante gare da professionista. Lei è un’attaccante, ha grande forza nelle gambe. Ora mi è vicina, cerca di sostenere la mia sfida. Ma le piacerebbe tornare a giocare a pallone». Sul legame con la mamma: «Quando ho festeggiato il mio primo compleanno dopo aver giocato poche partite da professionista le chiesi come regalo quello di “aiutarmi” a fare un gol. Quella sera fui il migliore in campo e tre giorni dopo segnai la mia prima rete. Non fu merito mio, ma di Dio che mi fece realizzare quel sogno attraverso le preghiere di mia mamma».

Redazione

Recent Posts

La nuova stagione della Fiorentina comincia oggi: le ultime dal Viola Park

Inizia oggi la stagione 2026/27 della Fiorentina, con le visite mediche dei giocatori che cominceranno…

35 minuti ago

Arriva l’ufficialità in casa Fiorentina: il comunicato del club

Era nell'aria da giorni, oggi è però arrivata la conferma e l'ufficialità. Di seguito il…

49 minuti ago

Sirene tedesche per due viola: la posizione della Fiorentina

Dopo i tre onerosi acquisti di Viery, Dragusin e Atta, la Fiorentina resta al lavoro…

59 minuti ago

La Juventus beffa l’Inter, blitz e colpo bianconero

La Juventus accelera sul mercato ed è pronta a beffare l'Inter nella corsa ad un…

1 ora ago

Grosso si presenta: “Arrivo in una piazza importante. La proprietà vuole tornare a vincere. Su Atta? All’inizio non ci credevo”

Intervenuto ai canali ufficiali di SportMediaset, il nuovo allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, ha parlato…

2 ore ago

La Fiorentina lo sacrifica: i viola sono pronti a chiudere il colpo con lo scambio

La Fiorentina vuole rinforzare il centrocampo e ha in mente un piano per arrivare al…

3 ore ago