L’ex attaccante Christian Riganò ai microfoni di Radio Bruno, ha parlato della Fiorentina e del Viola Park.
Ecco cosa ha detto:
“Qualche mese di ritardo non cambia la magnificenza dell’opera realizzata a Bagno a Ripoli. Capita spesso di incagliarsi, ma non è solo Firenze, è tutta Italia che vive di intoppi burocratici. Cambiano le punte, non cambiano i risultati fino ad ora. Nzola mi sembra in difficoltà anche fisicamente, non mi sembra quello di La Spezia e spero sia un discorso di preparazione. Gli attaccanti vanno serviti e di palloni buoni l’anno scorso ne ho visti pochi a parte tra febbraio e aprile. Andiamo a giudicare dei calciatori, e io dico che l’anno scorso fare gol era davvero difficile. Cabral? Sono campionati diversi, sulla carta i gol possono aumentare ma va considerato tutto. Beltran mi sembra vispo ma gli do un po’ di partite ancora. Piede invertito? Di Livio ci giocava, ma stava attaccato alla linea, i nostri no. Se tu compri Nzola e lo metti al centro, gli devi fare qualche cross, sennò non serve a nulla”.
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