Foto ACF Fiorentina
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Momenti drammatici, raccontati da chi li ha vissuti in prima persona. Due tentativi di rianimazione e l’arrivo dei giocatori.

L'intervento tempestivo dello staff 

"Mi sento male". Poi la chiamata allo staff viola che lo hanno trovato dolorante a terra. Momenti drammatici, raccontati da chi li ha vissuti in prima persona. Due tentativi di rianimazione, l’arrivo dei giocatori. Lo choc. Questa la ricostruzione del Corriere Fiorentino riguardo al malore che ha colpito il d.g. della Fiorentina Joe Barone nella giornata di ieri. L'intervento dei membri dello staff medico dei viola sono stati tempestivi, così come l'arrivo dell'ambulanza, ma tutti hanno capito fin da subito che la situazione era alquanto grave. Chiaro dunque che sia stata proprio la squadra a chiedere di non giocare la partita contro l'Atalanta. E così, dopo una breve riunione e qualche contatto telefonico tra i dirigenti delle due società e i rappresentanti della Lega, è arrivato il comunicato ufficiale sul rinvio del match.

Barone

La ricostruzione dei fatti

Joe Barone era partito da Firenze in tarda mattinata. Con lui il direttore sportivo Daniele Pradè e Nicolàs Burdisso. Da lì hanno raggiunto il Devero Hotel dove la squadra, dopo pranzo, stava aspettando la riunione tecnica pre partita nella quale il mister  Vincenzo Italiano avrebbe ufficializzato la formazione che sarebbe dovuta scendere in campo contro l’Atalanta. È stato in quei momenti che Barone ha accusato il malore. Non è ancora chiaro se si sia trattato di un infarto o di un aneurisma. 

 

 

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TuttoSport: Sembrava tutto tranquillo, poi il malore di Barone e la partita sospesa

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