Marco Bucciantini, opinionista di Sky, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per commentare il rinnovo di Palladino fino al 2027 e il periodo complicato che sta attraversando la Fiorentina. Di seguito l’opinione.
“Ho provato a capirlo. Pensavo fosse un atto di unione e di forza prima della volata decisiva col Betis. Ad ora siamo tutti disorientati. L’impressione è che il rinnovo superasse il risultato. Hai scelto Palladino, dopo 4 giorni non puoi uscire con dichiarazioni che disorientano. Forse si riferiva a tutti, anche ai giocatori. Una decisione del presidente può essere condivisa o imposta. C’è da capire questo”
“Adesso la Fiorentina deve giocare 180 minuti per mostrare professionalità. La stagione può essere compromessa, ma non è finita. Ogni partita deve mostrare di che pasta sono fatti”.
“La squadra ha Kean e Gosens, da tempo non aveva giocatori così efficaci in campo. La prossima stagione inizia l’ultima settimana di maggio. La squadra deve ripartire però avendo 2 centravanti. Nessuna squadra italiana ne ha solo uno. Non ci sono scuse. Se nessuno si sottrae dalle proprie colpe, possono ripartire insieme”.
“Il Napoli vince scudetti, l’Atalanta va in Champions e vince l’Europa League. La Fiorentina si è allontanata da un certo posto. Quando vedo lo stadio in cui gioca capisco perché la Fiorentina è dove si trova. È rimasta indietro una città intera. È lontana dalla sua storia”
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