Intervista a Gaetano Castrovilli sulla Gazzetta dello Sport. Questo un estratto: Sugli altri numeri 10 viola: «Ho visto dei filmati con le prodezze dei miei predecessori. Tutti veri fenomeni. Scegliere uno è impossibile.Per me sarebbe un sogno giocare anche una sola partita accanto a loro. Antognoni aveva un’eleganza ed una tecnica assoluta, Baggio credo sia stato il più forte calciatore italiano dell’epoca moderna, Rui Costa non a caso era soprannominato “il Maestro” così come Mutu “il Fenomeno”». Sul poter diventare un simbolo viola: «Certo. Ho sempre detto di essere legatissimo alla Fiorentina ed a Firenze e di dover davvero tanto al club. Con il Presidente poi ho un rapporto speciale, lui ci è sempre vicino, è il nostro primo tifoso e mi piacerebbe regalargli belle soddisfazioni».
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