ADESSO+TESTA+BASSA+E+PEDALARE
fiorentinaunocom
/news/963546630/adesso-testa-bassa-e-pedalare/amp/

ADESSO TESTA BASSA E PEDALARE

Alle ore 20 di ieri sera è ufficialmente terminata l’ultima sessione di calciomercato invernale. Non sono mancati i colpi di scena al foto-finish: tra partenze inaspettate e ritorni graditi. Ora è tempo di tirare qualche bilancio, certo, ma è anche arrivato il momento di pedalare e mai più voltarsi indietro.

O meglio, voltarsi ed ammirare il pericolo retrocessione svanire nel nulla: ma a suo tempo. Da adesso in poi l’imperativo categorico è correre, pedalare, sgomitarsi a vicenda. Insomma, da adesso in poi gli alibi sono fisiologicamente terminati. Se prima, nei momenti di difficoltà, ci si poteva nascondere dietro il muro del “tanto a gennaio c’è la riparazione”, adesso non è più possibile. Lo sanno gli addetti ai lavori, lo sanno i tifosi e lo sa anche Cesare Prandelli. Presumibilmente, il desiderio richiesto dal tecnico d’Orzinuovi è stato esaudito. La famosa “lettera di Babbo Natale sigillata” dovrebbe essere stata assolta a pieno regime: a cominciare dallo sfoltimento della rosa. Daniele Pradè s’è travestito da Santa Claus e, nel corso di gennaio, ha regalato al piccolo Cesare le partenze di Pol Lirola (Olympique Marsiglia), Patrick Cutrone (Wolverhampton, ora al Valencia), Joseph Duncan (Cagliari) e Riccardo Saponara (Spezia). Se poi ci aggiungiamo quelle operazioni comprendenti i giovani Christian Dalle Mura (prestito alla Reggina), Julian Illanes (prestito all’Avellino) e Youssef Maleh (prestito al Venezia, poi l’approdo definitivo a Firenze) il regalo è bello che infiocchettato: per un profitto totale di 1,5 milioni (più altri 29 di eventuali riscatti). Ma non è finita qui. Perché Pradè s’è travestito anche da Befana (passatemi questi ignobili paragoni) e ha fatto recapitare a Prandelli una calza con dentro un po’ di spezie russe e canditi francesi. Sì, perché con gli arrivi di Aleksandr Kokorin e Kevin Malcuit (oltre al portiere Antonio Rosati arrivato sul gong) il tecnico lombardo potrà passare la seconda metà di stagione più tranquillo. La parte destra della classifica comincia davvero a stare stretta al mister ed a tutti i suoi ragazzi. Quello che s’è potuto scorgere nelle ultime uscite in campionato ha procurato in tutti noi questa sensazione. La rabbia è quella giusta e l’unita d’intenti è più vivida che mai. E la speranza di tutti i tifosi e che tutto questa costituisca un crescendo: per la stabilità del tutto, c’è ancora tempo. La salvezza è cosa primaria: poi verrà tutto il resto. O, quantomeno, questo è l’auspicio: di tutti. Si alzi il sipario: tutto pronto per l’atto secondo.

Pasquale Marcantonio

Published by
Pasquale Marcantonio

Recent Posts

Colpo Solet in Serie A già a gennaio: una big affonda il colpo

Il mercato di gennaio è ancora lontano, ma le grandi squadre della Serie A hanno…

3 ore ago

Una cessione nel mirino: “La Fiorentina ha perso un giocatore fondamentale”

Ci sono addii che, anche solo a distanza di qualche settimana, mostrano tutte le loro…

5 ore ago

Fiorentina-Inter, assenza clamorosa al Franchi: adesso cambia tutto

Fiorentina e Inter si sfideranno tra dieci giorni allo stadio Artemio Franchi. I nerazzurri arriveranno…

6 ore ago

Verso Fiorentina-Atalanta, Sarri rischia di perdere un titolare: la situazione

La sfida tra Fiorentina e Atalanta si avvicina e, mentre la squadra viola lavora per…

6 ore ago

Trevisani sgancia la bomba sulla Fiorentina, che attacco a Paratici

La Fiorentina non sta vivendo un ottimo periodo, soprattutto dopo la brutta sconfitta per 2-1…

7 ore ago

Verso Fiorentina-Como, emergenza in attacco: le novità

La sfida tra Fiorentina e Como si avvicina con due squadre chiamate a fare i…

7 ore ago