Tra le pagine de La Nazione questa mattina è possibile trovare l'analisi del noto giornalista Stefano Cecchi dopo il pareggio deludente della Fiorentina ad Empoli. Cecchi ha sottolineato come in questo momento alla squadra manchino consapevolezza, motivazioni ed intensità oltre che un regista che filtri a centrocampo dove i viola sembrano non avere più un gioco. Di seguito un estratto del suo commento.

Il centrocampista della Fiorentina Arthur Melo
Arthur Melo

L'analisi di Cecchi

"C'era una volta una Fiorentina dominante con al centro il suo direttore d'orchestra. Che il suo nome fosse Torreira, Amrabat o Arthur quella squadra tesseva calcio e raccoglieva applausi. Per più ragioni quella squadra è evaporata. Dall'emergenza è nata così la Fiorentina col doppio mediano. Una mossa che ha funzionato col Frosinone, ma non ieri, a conferma del fatto che nella macchina ciò che non sta funzionando non è il disegno del telaio ma l'assenza effettiva di carburante. 

Un carburante che nel mondo del calcio si chiama motivazione, consapevolezza e intensità. La speranza è che chi gestisce la pompa della benzina, ovvero l'allenatore Vincenzo Italiano sappia di nuovo come fare a riempire il serbatoio della squadra, perchè restare in panne in questo momento della stagione con tutte le autostrade che restano ancora da percorrere"

Rivedi le parole di Vincenzo Italiano al termine di Empoli-Fiorentina

“Condizione scarsa dei miei giocatori? Nico rientra da un infortunio di due mesi e il recupero non è semplice, Bonaventura è rimasto fuori un mese per un problema al tallone, con Arthur andiamo spesso in gestione perché veniva da mesi di inattività con tanti problemi fisici. Loro possono andare in difficoltà ma pian pianino, aumentando il loro minutaggio, rientreranno al top della forma, ma sta anche a noi metterli nelle condizioni di recuperare la forma e la brillantezza che possono darci. Sul loro rigore noi potevamo lavorare molto meglio, peccato. Sono situazioni che ci stanno girando male. Non sono d'accordo su chi dice che la squadra ha perso il sorriso, abbiamo giocato meglio delle scorse volte, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo reagito bene agli ultimi risultati. Calendario difficile? Dobbiamo crescere di condizione e farci trovare pronti quando torneremo a giocare una partita ogni 3 giorni.”

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