La+lettera+di+Gravina+a+Vialli%3A+%26%238220%3BSei+la+persona+speciale+che+ha+contribuito+a+rendere+eccezionale+un+gruppo+di+persone+normali%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/98116210182/la-lettera-di-gravina-a-vialli-sei-la-persona-speciale-che-ha-contribuito-a-rendere-eccezionale-un-gruppo-di-persone-normali/amp/

La lettera di Gravina a Vialli: “Sei la persona speciale che ha contribuito a rendere eccezionale un gruppo di persone normali”

Gabriele Gravini, presidente della FIGC, attraverso il sito ufficiale della società ha scritto una lunga e sentita lettera a Gianluca Vialli. Di seguito la lettera completa: 

“Caro Gianluca,
in fondo è solo una questione di abbracci. Il lungo e caloroso abbraccio dei tifosi e di tutti gli appassionati di calcio che ha accompagnato la tua eccezionale carriera da calciatore. L’abbraccio indissolubile che ti lega alle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti da vicino e che ti vogliono bene. L’abbraccio inaspettato che ci siamo scambiati nella prima telefonata in cui hai accettato il ruolo di capo delegazione della Nazionale con entusiasmo, ma anche con il pudore che ha contraddistinto la tua vittoriosa esperienza da dirigente federale. L’abbraccio intenso, pianto, sorriso e vissuto che ti sei scambiato con Roberto in un momento di estasi collettiva, eppure così intimo e privato.
E anche adesso, nel dolore profondo in cui ci siamo abbandonati per la notizia che non avremmo mai voluto ricevere, noi della famiglia Azzurra ci stringiamo in un grande abbraccio, fisico e virtuale, per provare a trovare conforto e cercare di alleviare la sofferenza del distacco da una persona così speciale.

Perché è proprio questo il punto, caro Gianluca, tu sei la persona speciale che ha contribuito a rendere eccezionale un gruppo di persone normali. È stato il tuo carisma elegante, unitamente alla tua voglia di vivere e di vincere che infondevi a tutti, a rendere gli Azzurri, i tuoi Azzurri, Campioni d’Europa.
A Wembley l’Italia è entrata nella storia anche e soprattutto grazie alla tua capacità di rendere migliori le persone che hai accanto con riflessioni mai banali, con domande curiose e consigli sussurrati. Un contributo e un patrimonio unici sia dal punto di vista umano che professionale. Per questo l’immagine che non riesco a togliermi dalla mente è molto più di un ricordo, è un lascito che sopravvive al dolore. È l’abbraccio con cui i tifosi italiani a Londra ti hanno salutato dopo il trionfo europeo del luglio 2021. Migliaia di braccia che ti hanno cinto ancora una volta e che non volevano più lasciarti andare via.

Come oggi.
Buon viaggio”.

Niccolo Pistolesi

Recent Posts

Rakow-Fiorentina si tinge di viola: ecco quanti tifosi sono previsti in Polonia

Notte europea che vale un pass per i quarti di finale di Conference League. Alle…

58 minuti ago

Leao via dal Milan, già scelta la destinazione: affare a sorpresa

Momento non facile per Rafael Leao al Milan con il portoghese che sta attraversando un…

2 ore ago

Kean via in estate, la Fiorentina ha già scelto il sostituto

Il futuro di Moise Kean alla  Fiorentina è sempre più incerto. L’attaccante potrebbe lasciare Firenze…

13 ore ago

Ndour in conferenza: “Il campo non deve essere una scusa per la Fiorentina “

Domani alle ore 18:45 la Fiorentina sfiderà in Polonia il Rakow. In vista del match…

15 ore ago

Vanoli: “Archiviata la vittoria, pensiamo a domani”

In vista del match di ritorno tra Rakow e Fiorentina, il Mister Paolo Vanoli è…

16 ore ago

Fiorentina-Inter: il dubbio in vista Conference

La classifica inizia finalmente a essere più serena. Dopo la vittoria contro la Cremonese, la…

17 ore ago