Albert Gudmundsson questa mattina ha parlato a l’edizione odierna de la Repubblica. L’islandese si è concentrato anche sul processo per violenza sessuale in Islanda.
Di seguito le sue dichiarazioni:
È stato un anno duro da affrontare sul piano mentale ma penso che la pressione, l’ansia e la negatività siano cose che ognuno di noi attraversa nel corso della vita. L’importante è imparare dalle esperienze e credere nei propri valori. Io ho 27 anni e ne ho passate tante: ovviamente è stato difficile ma è importante rimanere positivi. Ho anche letto molti libri sulla mentalità di crescita e consiglio a tutti di farlo. Sono sempre stato calmo. Non mi interessa nient’altro perché sono molto felice della mia vita. Ho una bella famiglia, ho due bellissimi bambini, ho genitori molto attenti e amorevoli, ho amici fantastici
Da mia madre ho preso la forza mentale, l’essere sempre concentrati, ma anche la gentilezza, la dolcezza. È un esempio, una fonte d’ispirazione. Come mio padre, commentatore sportivo in tv. Magari seguirò le sue orme finita la carriera, chissà. Anche se c’è una donna che mi ha accusato ingiustamente, spero che questo non danneggi le altre donne che sono realmente vittime di violenza. Finalmente posso tornare in Nazionale. Sono stato in contatto con il ct e non vedo l’ora di giocare di nuovo per il mio Paese
La retroguardia necessita di rinforzi dopo gli addii di Pablo Marì (all'Al-Hilal) e Viti (alla…
Da qui alla fine del mercato la Fiorentina cercherà un difensore centrale, un centrocampista incontrista…
È stata una serata amara quella di ieri per il Napoli che non è riuscito…
Si chiama "Siamo Firenze - Una città da massima serie". Un evento e un'iniziativa promossa…
Siamo ormai alle battute finali del calciomercato invernale con le società che sono alla ricerca…
Ennesima stangata contro i tifosi delle squadre di Serie A e questa volta riguarda i…