Come si legge sulle pagine de La Nazione sono tante le cose che accomunano i due tecnici nonostante abbiano idee differenti. La prima è che hanno le idee chiare sul modulo che in entrambi i casi non cambia mai, se infatti per Italiano si gioca sempre a 4 dietro, per il tecnico dei bergamaschi è imprescindibile una difesa a 3. Per entrambi spesso il modulo può variare a partita in corso, la squadra di Gasperini parte spesso da un 3-5-2 che poi in partita si trasforma in un 3-4-2-1 per Italiano invece il passaggio è tra 4-3-3 e 4-2-3-1. Sempre entrambi hanno visto rivoluzionati i propri attacchi con Tourè (attualmente fermo per infortunio), Scamacca e De Kateleare per l’Atalanta e Beltràn con Nzola nella Fiorentina.
A volte bastano pochi numeri per capire quanto un giocatore sia diventato importante. È il…
Fiorentina-Napoli non è soltanto una delle sfide più attese della quarta giornata di campionato. Al…
L’Italia si prepara ai prossimi impegni internazionali e Roberto Mancini ha ufficializzato la lista dei…
Riparte il percorso della Nazionale Under 21, pronta ad affrontare due appuntamenti importanti nel mese…
Alle ore 16:30 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…
Il suo futuro potrebbe presto tornare a essere un tema di mercato. Il centrocampista della…