A Lady Radio ha parlato Cesare Prandelli. L’ex allenatore della Fiorentina si è soffermato sul proprio passato, ricordando gli anni con Mutu, Toni e la Champions League:
“Servono 2 mesi per dare organizzazione. Le prime amichevole le giocammo male. Alla prima stagione l’obiettivo era la salvezza, ma poi facemmo una stagione incredibile. Scelte? L’allenatore deve osservare in allenamento per capire come sfruttare al meglio i calciatori di cui dispone. Firenze? Pure il Bayern ci temeva. Il Franchi, se è dalla parte della squadra, può portarla a superare qualunque problematica. Su Toni? In area era un giocatore senza eguali. Lui e Pazzini si completavano. Bojinov? La competizione offensiva lo ha depotenziato. Mutu? Come allenatore ha grande motivazione e vorrebbe tornare qui in Italia”.
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