Wilfried Gnonto, entrato nei radar dei grandi club grazie alla convocazione in nazionale voluta da Roberto Mancini, ha parlato al Corriere della Sera. Il calesse 2003 h stupito tutti di fatto a 18 anni e 222 giorni è diventato il più giovane marcatore con la maglia dell’Italia. Queste le sue parole: “Cosa è stato decisivo? Il fatto di avere una occasione per dimostrare il mio valore in prima squadra. Lo Zurigo ha rischiato su di me, sono stato fortunato a incontrare loro. E anche ad avere i miei genitori con me”.
Continua parlando della sua squadra del cuore: “Cosa provo per l’Inter? Gratitudine: mi hanno dato la prima grande occasione e mi hanno insegnato quasi tutto. Questo ha fatto la differenza per me”.
Papà dice che il suo sogno è tornare nerazzurro?
“Non so, posso dire che sono interista e mi piacerebbe un giorno tornare. Ho tanto tempo davanti a me, vedremo con calma”
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