L’ex designatore degli arbitri Paolo Casarin, intervenuto a margine del Premio Ferruccio Salvetti, ha parlato dell’importanza della tecnologia e delle cose da migliorare, tirando in ballo il caso eclatante del gol annullato a Cabral in Conference.
Questo il suo pensiero: “La tecnologia indubbiamente vede cose che l’occhio umano non può, però il prezzo di questa trasformazione è elevato. In Italia non si tollera l’errore, dunque è necessario avere strumentazioni perfette. Oppure succede, come nel caso Cabral, che l’orologio dica una cosa e gli arbitri un’altra, una contrapposizione che genera solo confusione”.
Al podcast di Viva El Futbol, ha parlato l'ex attaccante Antonio Cassano, che è intervenuto su vari…
Stefano Carobbi, storico ex terzino della Fiorentina con ben 264 presenze in maglia viola, è…
Il pareggio incolore contro il Parma non è stato percepito come un punto guadagnato, ma…
I risultati non arrivano e il gioco non c'è. La Fiorentina di Vanoli, dopo un…
Se si vuole raggiungere la salvezza, questa non è la strada giusta. La Fiorentina deve…
Ci sono persone che lasciano il segno nel mondo. Che sia nel proprio piccolo o…