Intervenuto alla Gazzetta dello Sport, il dottor Daniele Andreini – cardiologo dell’ospedale Galeazzi di Milano – ha detto la sua sulla situazione legata al defibrillatore removibile impiantanto a Edoardo Bove:
Il defibrillatore sottocutaneo rispetto a quello tradizionale non arriva al cuore attraverso le vene ma ha l’elettrodo nel tessuto, vicino all’organo […] Perché è stato scelto questo tipo di apparecchio? Per l’età del giocatore. Sui giovani destinati a portarlo a lungo, si fa generalmente questa scelta perché non entrando nel cuore comporta meno rischi di infezione. Sento parlare di defibrillatore rimovibile, ma questo non è un loop recorder, che si tiene per un periodo per monitorare le aritmie. Il defibrillatore di Edoardo Bove generalmente non si toglie, a meno che, ma è rarissimo, la patologia non si risolva.
È estremamente improbabile che un cardiologo si prenda la responsabilità medico-legale di togliere un defibrillatore a un soggetto che ha già avuto un arresto cardiaco, sarebbe come dire tolgo la terapia salva-vita a qualcuno che ha un tumore.
Di seguito le pagelle del nostro direttore ai giocatori della Fiorentina nella sfida valida per…
Fiorentina e Cremonese si sfideranno lunedì allo Zini per la ventinovesima giornata del campionato di…
La partita di lunedì sera tra Fiorentina e Cremonese è di importanza capitale nella lotta…
Nel mondo del calcio, si sa, tanti racconti interni rimangono privati fino alla fine delle…
Il Rakow si gioca un pezzo di storia stasera contro la Fiorentina. I rossoblù di…
Stasera al Franchi la Fiorentina ospiterà il Rakow nell'andata degli ottavi di finale di Conference…