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La stagione della Fiorentina: il riepilogo della campagna di Conference League

Pur se con qualche patema soprattutto a inizio stagione, la campagna europea della Fiorentina di quest’anno si è chiusa con il risultato che tutti si aspettavano: qualificazione e primo posto nel girone. Se dopo il pareggio di Budapest c’era un clima di comprensibile soddisfazione generale, guardandoci indietro ci si rende subito conto che il cammino verso gli ottavi è stato tutt’altro che semplice. 

Lo spauracchio Rapid Vienna e le difficoltà iniziali

La stagione europea della Viola è iniziata con un’amara sconfitta a Vienna contro il Rapid, nel turno di qualificazione ai gironi di Conference League: è servita una super prestazione di Nico González per ribaltare l’1-0 dell’andata e ottenere il passaggio del turno alla fase a gironi. La Fiorentina è stata raggruppata con Genk, Ferencvaros e Čukarički, e le prime due giornate hanno portato soltanto 2 pareggi con il serio rischio di essere eliminati se non ci fosse stato un netto cambio di rotta.

Nico González

Il cambio di marcia dopo la doppia vittoria con il Čukarički

Il doppio confronto consecutivo con i serbi è arrivato forse nel momento più delicato della stagione. Il 6-0 al Franchi e lo 0-1 in Serbia hanno fruttato 6 punti preziosissimi in vista della sfida con il Genk, fondamentale per ottenere la qualificazione. Nella delicato match contro i belgi non sono mancate le difficoltà, soprattutto dopo lo svantaggio iniziale, ma il solito González – freddissimo dal dischetto – ha tolto le castagne dal fuoco dopo il pareggio di Martínez Quarta. All’ultima giornata, il pareggio con il Ferencvaros ha permesso a Italiano di chiudere al primo posto con 12 punti in 6 partite e di approdare direttamente agli ottavi senza passare dagli spareggi. L’obiettivo è vincere la Coppa, per vendicare la dolorosa sconfitta all’ultimo minuto nella finale di Praga contro il West Ham. 

Leggi anche: Sedicesimi Conference League: i rischi dei viola agli ottavi

Mattia Musso

Nato nel 1999 a Noto, ho conseguito una Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Straniere e Turismo Culturale presso l'Università di Trieste con annesso un Master in Studi Linguistici, Letterari e Culturali presso l'Universidad de Sevilla. Collaboro da quasi due anni con FiorentinaUno. Ho realizzato interviste ed esterne in Italia e all'estero, approfondimenti su squadre con focus sulle rose, sulle tifoserie e sulle città di riferimento; padroneggio lo spagnolo (livello madrelingua), l'inglese (livello avanzato), il francese e il rumeno (livello base). Mi piacerebbe trovare un impiego a tempo pieno presso una redazione sportiva o presso l'ufficio stampa di qualche società calcistica. Voglio trasformare la mia passione per il giornalismo nel mio lavoro: sogno di scrivere e raccontare calcio in giro per il mondo.

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