Il Corriere dello Sport questa mattina prende in analisi un dato eclatante e poco confortante che ha caratterizzato le ultime due partite della Fiorentina, in Serie A a Torino contro la Juventus e in Conference League in Repubblica Ceca contro il Viktoria Plzen.
La squadra di Vincenzo Italiano in questa stagione ha mostrato molta poca imprevedibilità. Le squadre ormai ne conoscono le caratteristiche e lasciano sfogare la Fiorentina facendola correre a vuoto nella maggior parte dei casi. Il dato è eloquente nelle ultime due gare. I viola contro la Juventus e successivamente contro il Viktoria Plzen hanno avuto il controllo del possesso palla per quasi il 75% del tempo di gioco e tirato in porta un totale di quattro volte, segnando zero reti. Una statistica che non può lasciare indifferenti e che rende evidente come ormai il gioco dei viola sia ormai fine a se stesso.
La squadra cerca molte soluzioni in orizzontale e quasi mai in verticale. Ad inizio anno l’uomo delle verticalizzazioni pareva poter essere per lo meno Arthur a centrocampo ma il calo del brasiliano è evidente anche ai non addetti ai lavori. Manca quel giocatore o quei giocatori in grado di smantellare le difese avversarie, qualcuno che crei occasioni e si faccia trovare pronto sotto porta.
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