Garlando%3A+%26%238220%3BC%26%238217%3B%C3%A8+qualcosa+di+antico+in+Comuzzo%2C+sembra+uscito+da%26%238230%3B%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/245470498310/garlando-c-e-qualcosa-di-antico-in-comuzzo-sembra-uscito-da/amp/

Garlando: “C’è qualcosa di antico in Comuzzo, sembra uscito da…”

Luigi Garlando, giornalista de La Gazzetta dello Sport ha detto la sua in merito al talentino della Fiorentina, Pietro Comuzzo, convocato per la prima volta dal CT Luciano Spalletti con la Nazionale maggiore.

La crescita di Pietro Comuzzo

C’è qualcosa di antico nel giovane viola chiamato dal ct Spalletti. Infatti lo applaudono Morgan, Roccia, lo Zar… Pietro Comuzzo è un giovane antico. È sbucato all’improvviso dal passato, senza telefonino e con i pantaloni a zampa di elefante. È arrivato a bordo dell’auto di Doc Brown direttamente dai tempi in cui un difensore centrale, anzi uno stopper, difendeva e basta, perché quello era il suo mestiere: marcare il centravanti, non farlo segnare. Oggi i difensori assomigliano a quei negozi che promettono di tutto: “Non solo pizza”, “Non solo scarpe”… Siamo nell’era dei Calafiori e dei braccetti dal colletto bianco. “Non solo marcatura”. Comuzzo invece mette gli occhi sull’attaccante e li toglie solo quando sente tre fischi. È così che ha cancellato Morata e Dovbyk, è così che ha messo a sedere Pongracic e Martinez Quarta, è così che è arrivato in Nazionale senza passare dall’Under 21. Ha sedotto Palladino e Spalletti in un colpo solo. Questo è per Pasquale Bruno, detto ’O Animale, la militanza di un vero difensore: tracciare una trincea e guai a chi la passa. Da anni, Bruno denuncia la scomparsa dei veri difensori: «Oggi nessuno sa più marcare. Rinunciando alla marcatura a uomo, il calcio ha perso sentimento». Ma il mastino che azzannava Baggio e Van Basten probabilmente rivedrà nel giovane Comuzzo qualcosa di antico. In maglia viola, poi, che Pasquale ha indossato. Come Vierchowod che porta il nome di Comuzzo. Nella concentrazione feroce e nell’anticipo spietato del giovane Soldato, di sicuro, il popolo viola avrà riconosciuto tracce del vecchio Zar. 

La scoperta di Comuzzo

Lo storico dirigente del Triveneto e del Rovigo, Vittorio Fioretti, è intervenuto a ll Corriere dello Sport-Stadio, per parlare del gigliato Pietro Comuzzo, da lui scoperto ai tempi del Pordenone:

Pietro era attaccatissimo al fratello, al punto che senza di lui non sarebbe mai partito per Firenze. Dissi a Corvino che c’era questo ragazzo molto bravo ma che senza il gemello non si sarebbe mosso, quindi gli consigliai di prendere entrambi. Lo fece.

Rebecca Di Gregorio

Recent Posts

Moreno non rimpiange Firenze: “Levante l’ideale per me. Quando ti viene data fiducia in campo si vede”

Matias Moreno la scorsa estate si è trasferito dalla Fiorentina al Levante in Liga in…

3 ore ago

Fiorentina, dopo Brescianini un altro colpo a centrocampo ma dall’Emilia arriva un secco no

La Fiorentina continua a cercare rinforzi sul mercato anche per quanto riguarda il centrocampo. Nonostante…

4 ore ago

Calciomercato Fiorentina: anche per la difesa si guarda in Premier League, piace un centrale in uscita da Manchester

La Fiorentina in questa sessione di calciomercato ha già visto arrivare Solomon dal Tottenham e…

5 ore ago

Ex viola, Cataldi: “A Firenze seguivo i derby insieme a Bove. Fiorentina esperienza diversa. Kean? Giocatore incredibile”

L'ex centrocampista della Fiorentina Danilo Cataldi ha fatto ritorno alla Lazio la scorsa estate dopo…

6 ore ago

L’ex Palladino lo può soffiare alla Fiorentina: per Paratici resta al centro del progetto

Quando tutto sembrava ritornare ad essere come sempre, dall'infortunio alle sue prestazioni in campo, ecco…

6 ore ago

Dalle plusvalenze alla Procura: cosa contestavano a Paratici ai tempi della Juventus

L'ex direttore sportivo della Juventus Paratici, ora nuovo DS della Fiorentina aveva risposto alle accuse…

9 ore ago