Alberto Polverosi analizza il momento della Fiorentina sul Corriere Dello Sport. Il giornalista sottolinea il cambiamento della viola. Un mese fa la squadra creava tanto e regalava. Ieri invece ha vinto una partita dove la prima occasione è arrivata dopo 30 minuti. E dove non ha prodotto e sprecato molte occasioni, tolti gli ultimi minuti. Un mese fa era quattordicesima, adesso è nona. Rispetto alla partita, per esempio, persa in casa con il Bologna questa è un altra squadra secondo Polverosi: “È più solida, più svelta, più reattiva, più concreta, come ha dimostrato anche contro il Lecce. Nelle ultime quattro gare di campionato ha subìto solo un gol, ora per vincere non ha più bisogno di dominare, vince perché si sente sicura, perché crede di più in se stessa e perché il concetto di “squadra” è ancora più sviluppato“. Adesso la squadra è in salute, e alcuni giocatori stanno dimostrando il loro valore. Amrabat ieri era in versione Qatar, e Dodò è quello dello Shakthar. La sosta stoppa queste inerzie, anche se serviva per rifiatare. C’è il rischio che si giochino troppe partite? Firenze aspettava da anni questi momenti
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