L’edizione odierna della Repubblica si concentra sulla futuro della Fiorentina
C’è un dato su cui riflettere: vada come vada a fine stagione Palladino potrebbe fare più punti di quanti ne ha fatti Italiano nei tre anni di panchina viola. In pratica, se andrà così, avrebbe alzato l’asticella come gli ha chiesto la società. Eppure, e questa è la cosa paradossale, potrebbe chiudere la sua prima avventura alla Fiorentina con niente in mano. Senza Europa e senza trofei. Un salto all’indietro nelle ambizioni del club, ma anche un confine pericoloso tra rilancio e rifondazione. Due parole che spiegano bene la tensione che c’è in questo finale di stagione intorno alla squadra viola, che si gioca tutto in un mese
Roma e Bologna decideranno le ambizioni europee della Fiorentina in campionato, mentre in Conference tutto passa dalla sfida col Betis. Senza una coppa, il progetto rischia di sgretolarsi; con l’Europa, anche solo tramite la Conference, la stagione può trasformarsi in un rilancio vero
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