Alessandro Giudice, nel suo pezzo per il Corriere dello Sport, parla del caso relativo alle plusvalenze scoppiato nella giornata di ieri: “Le compravendite a valori palesemente gonfiati non sono una novità: anni fa era di moda scambiarsi giocatori a valori creativi, buoni per aggiustare i bilanci. Oggi però il fenomeno richiama l’attenzione degli organi federali. Spesso la cosmetica contabile allontana procedure fallimentari che comportano, tra l’altro, la perdita del titolo sportivo”. Questo meccanismo fa sì che si fabbrichino ricavi senza partita monetaria: in questo modo “si rinvia al futuro un costo (l’ammortamento) che neutralizzerà il ricavo contabile, scritto solo su carta. Creando una plusvalenza si spalma, di fatto, un deficit negli anni successivi. Si abbellisce il bilancio oggi, appesantendolo domani”. Riguardo l’indagine della Consob, Giudice sottolinea come “ogni ipotesi sanzionatoria si scontrerà, in ogni caso, con la libertà negoziale: nessuno può stabilire se siano congrui 73 milioni per Arthur e 63 per Pjanic”. E dunque non è possibile in alcun modo accertare che tali plusvalenze siano fittizie.
Moise Kean è tornato a segnare con continuità trascinando la Fiorentina fuori dalla zona retrocessione…
Non arrivano buone notizie in sede di mercato per l'Inter con i nerazzurri che dovranno…
Moise Kean si sta prendendo la Fiorentina, partita dopo partita. Lattaccante classe 2000 ha scelto…
È iniziata la settimana che terrà incollati milioni di italiani sui canali Rai dove verrà…
Inizia il countdown per Fiorentina-Jagiellonia, gara di ritorno del playoff di Conference League in programma…
Nei giorni scorsi, da Torino, parlavano di una Juventus a caccia di un nuovo portiere…