Il tecnico della Cremonese, Davide Ballardini, dopo l’1-5 contro il Bologna, è duro e crudele nelle sue parole: “Oggi non c’è stata partita, il Bologna è stato superiore nell’atteggiamento e nel fare la partita. È stata una lezione di gioco e di serietà. Siamo stati umiliati. È giusto che alla fine della stagione la Cremonese retroceda in Serie B. Punto. Se non fai vedere certe motivazioni, allora… Avevamo tutte le qualità per poter provare a restare in A mentre oggi abbiamo mostrato che meritiamo retrocedere in B. I giocatori hanno fatto più fatica del Bologna che si è divertito a giocare: non eravamo messi bene, è stata una lezione di gioco e il primo ad aver subito questa lezione è l’allenatore. Alla tifoseria bisogna essere grati, ed è chiaro che dopo una gara del genere fischi . La Cremonese non c’era. Ripeto: siamo stati umiliati ma questo non c’entra nulla con l’impegno. Visto oggi è giusto che si venga respinti, più chiaro di così… Il discorso della serietà? Intendo che devi avere un altro atteggiamento, hai il dovere di essere più umile, a volte pensi di essere più bravo. Il mio futuro? Non mi interessa un tubo e credo non interessi nemmeno agli altri: ora sappiamo qual è la direzione giusta o meno”.
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