Tutti al lavoro per produrre le mascherine «made in Tuscany», da distribuire a medici, infermieri e forze dell’ordine. All’appello lanciato giovedì dal governatore Enrico Rossi hanno risposto tre piccole e medie imprese (Paimex, Vignoplast e Sacchettificio Toscano) e importanti brand del lusso (oltre a Scervino), Gucci, Salvatore Ferragamo, Fendi, Celine, Serapian con pelletteria Richemont, Prada e Valentino. Ottantaquattromila mascherine già sono state consegnate ieri, oggi la produzione dovrebbe arrivare a quota 180.000, di cui 120.000 «toscane» e 60 mila della Comunità Europea. Lunedì il confezionamento dei dispositivi «made in Tuscany» salirà a 129.000, per poi crescere ancora: 149.000 martedì e 187.000 mercoledì. A riportarlo, Il Corriere della Sera.
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