L’edizione fiorentina de La Repubblica torna questa mattina sulla prestazione (o non prestazione) offerta ieri dalla Fiorentina di Raffaele Palladino contro il Verona con tanto di sconfitta. Una vera e propria “impresa” come sottolinea il quotidiano riuscire sia a perdere contro gli scaligeri che quest’anno hanno evidenti problemi, sia non riuscire mai a impensierire il portiere avversario non riuscendo a segnare nemmeno un gol nell’arco dei 97 minuti di gioco. Al termine della partita hanno iniziato a circolare voci circa le possibilità di un esonero del mister cosa che al momento non sembra essere un’opzione ma che potrebbe diventarlo se anche contro il Lecce il prossimo venerdì la musica non cambierà.
Palladino in sala stampa prima della gara contro il Como aveva parlato di 7 gare per poter definire dove sarebbe potuta arrivare la squadra a fine campionato e fissare così un obiettivo concreto. La confitta contro i lombardi e quella di ieri contro il Verona hanno sicuramente compromesso il percorso e serviranno risposte contro il Lecce specialmente perché dopo inizierà un periodo di fuoco che prevede oltre al ritorno della Conference anche le seguenti gare di campionato in sequenza: Napoli, Juventus, Atalanta e Milan.
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