Il dirigente viola torna a incrociare la Juventus dopo undici anni trascorsi nell’ambiente bianconero. In estate aveva provato a portare a Firenze anche Woltemade, prima che l’inserimento della società torinese cambiasse i piani. La sfida tra Fiorentina e Juventus non rappresenta soltanto un appuntamento importante per la classifica, ma anche l’occasione per ritrovare vecchi intrecci di mercato e rapporti professionali.
Uno dei protagonisti più attesi è Fabio Paratici, che contro i bianconeri si ritrova davanti a una parte significativa del proprio passato. Il dirigente viola ha trascorso undici anni a Torino, lavorando inizialmente al fianco di Beppe Marotta e assumendo successivamente un ruolo centrale nella gestione sportiva del club. Tra le operazioni più importanti della sua esperienza c’è sicuramente l’arrivo di Cristiano Ronaldo nell’estate del 2018.

Fiorentina, il giocatore era tra gli obiettivi di Paratici
Come riportato da Tuttosport, dopo l’esperienza in Premier League con il Tottenham, le vicende legate al caso plusvalenze e il successivo dietrofront del Milan, Paratici ha scelto Firenze per rimettersi in gioco. La Fiorentina gli ha affidato un progetto ambizioso, con l’obiettivo di ricostruire una squadra reduce da una prima parte di stagione complicata. E proprio il mercato estivo racconta quanto il suo lavoro abbia incrociato quello della Juventus.
Pellegrino è stato uno dei rinforzi individuati per dare nuove soluzioni all’attacco viola, ma non era l’unico centravanti seguito dalla dirigenza. Prima di puntare su Beto, infatti, Paratici aveva avviato i contatti per arrivare a Nick Woltemade. L’ipotesi era quella di un prestito dal Newcastle, ma l’inserimento della Juventus ha modificato gli equilibri dell’operazione, portando la Fiorentina a valutare altre strade. Il tedesco è così finito a Torino, mentre Beto è arrivato a Firenze senza riuscire ancora a ritagliarsi uno spazio importante nelle gerarchie di Vanoli.
Adesso l’attenzione si sposta sul campo. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, la Fiorentina si affida soprattutto a Franco Mastantuono, protagonista dei due successi viola in campionato, per provare a conquistare la prima vittoria stagionale al Franchi. Dall’altra parte, però, c’è un giovane che sta attirando le attenzioni: Kerim Alajbegovic. Il bosniaco, arrivato dal Salisburgo, ha già trovato la rete nelle ultime uscite e si è messo in evidenza per personalità e capacità di cercare la conclusione.

La sfida tra i due giovani aggiunge un ulteriore motivo d’interesse a una partita che intreccia ambizioni, mercato e vecchie conoscenze. Per Paratici, soprattutto, sarà un ritorno al passato con la voglia di dimostrare quanto possa incidere sul futuro viola.