Dragowski 6. Ancora scosso per la grandinata del Diego Armando Maradona, oggi si gode una partita tranquilla. Può ben poco sulla rete di Simy. Dormoski. Milenkovic 6. Svetta imperioso su tutte le palle alte. Corazziere. Pezzella 6,5. Nel recupero del primo tempo chiude un traversone pericolosissimo, ugualmente al 55′ con un intervento in scivolata in area, rischioso ma egregiamente riuscito. Capo-reparto. Igor 6. Nemmeno un ammonito a Napoli e lui rimedia subito con un giallo nei primi minuti. Sicuro negli interventi ma talvolta troppo macchinoso. Maciste. Sost. Quarta SV. Caceres 5,5. Dopo la cessione di Lirola e il test di Venuti e in attesa di un laterale di ruolo, eccolo di nuovo. Da rivedere i suoi cross di sinistro ma in difesa c’è. Non impeccabile sulla rete di Simy, anzi. Bonaventura 8. È in partita: rientra, fraseggia, prova l’ultimo passaggio. Al 20′ inventa una traiettoria impossibile che regala l’1-0. La prima rete e pure da cineteca. Amrabat 6,5. In cabina di regia e oggi, per la prima volta, molto bene. Rallenta o accelera il gioco con intelligenza tattica. Si esibisce nella sua attività preferita: sradicare palloni. E quanto li prende non li perde più. In corso studi scientifici per capire come riesca a tenere incollata la palla. Castrovilli 7,5. Oggi quello vero: dal suo tentativo comunque scaturisce il vantaggio, inventa l’azione del raddoppio. Prestazione da 10. Sost. da Pulgar SV. Biraghi 5,5. Ci dev’essere, perché deve esserci, un motivo per cui batte lui le punizioni o i calci d’angolo. Si fa bere da Pereira nell’occasione del 2-1. Ed è pure un Nazionale… Ribery 6,5. Quando si accende semina il panico. Confeziona il cioccolatino che Dusan non può sbagliare. Per il resto si perde un po’ ma la classe compensa tutto. C’est un plaisir de vous revoir. Vlahovic 8. Avrebbe l’occasione per il raddoppio, complici gli errori di Marrone (il mezzo Marrone, ricorderanno i tifosi…) ma poi si fa perdonare concludendo un’azione perfetta. E sono sette, uno in più di tutta la passata stagione. Un po’ per gli errori, un po’ per le parate non fa doppietta. In attesa di AK47 (Aleksander Kokorin), godiamocelo. Sost. da Kouamé SV. Prandelli 7. Dopo l’imbarcata c’era il rischio di aver la paura addosso e invece non è stato così. Ed è merito di Cesare. La squadra aspetta il momento giusto e segna, finalmente, con un gioco corale. Nel secondo tempo soffre molto di più e lascia terreno al Crotone che accorcia. Molta sofferenza ma tre punti preziosissimi.
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