Il prossimo desiderio di Ribery quale è?
"Volevo ringraziare la dirigenza della Salernitana e il mio procuratore. Qui ho sentito la passione dei tifosi, anche io sono così ed è per questo che ho scelto Salerno. È stato bello ed emozionante allo stadio, ed ho notato da subito che i tifosi seguono la squadra. Sono qui per aiutare la squadra e portare la mia esperienza abbiamo l'obiettivo di salvarci", le parole del francese.

Cosa chiede Ribery al calcio? È solo passione o hai voglia di affrontare nuove sfide?
"Mi sento ancora molto bene ed ho ancora tanto da dimostrare. Ho una passione dentro non solo per divertirmi ma per aiutare la squadra. So che la Serie A è un campionato difficile ma dovrò inserirmi quanto prima per entrare in sintonia con la squadra".

In che condizioni sei? Quando sarai in campo?
"Spero il prima possibile. Intanto domani farò allenamento con la squadra ma ci aggiorneremo giorno dopo giorno. È importante mantenere subito il ritmo".

Ribery a Salerno è come Maradona a Napoli: senti questa responsabilità?
"Maradona ha avuto una carriera incredibile. Io sono qui per fare il mio lavoro e dare il massimo. Quando sono al campo faccio tutto per squadra e tifosi. Mi servirà un po' di tempo".

Ibra, Quagliarella, lei: cosa state dando di più in questa fase della carriera?
"Io voglio fare alla Salernitana quanto ho fatto due anni alla Fiorentina e come fa Ibra al Milan. Mi piace aiutare i giocatori ed entrare in confidenza e sintonia con loro. Ho anche parlato con Castori e siamo d'accordo che la cosa più importante è la comunicazione".

Come nasce la trattativa Ribery-Salernitana?
"Lippi mi ha parlato per la prima volta della Salernitana e dei contatti. Successivamente ho sentito Fabiani e a Monaco in un call ho avvertito l'affetto da parte del club. Anche da Monaco avvertivo l'affetto dei tifosi sui social e questo è stato incredibile. Queste cose non si dimenticano nonostante i trofei vinti".

Cosa deve fare la Salernitana per la salvezza?
"È un po' presto perché non conosco bene la squadra. Voglio capire come poter aiutare la squadra ma ci arriverò piano tramite la comunicazione. C'è grande rispetto per tutti i giocatori".

Cosa si è detto con Castori?
"Dobbiamo essere un gruppo forte simile a una famiglia. Andiamo in battaglia insieme sia nelle sconfitte che nelle vittorie".

Rinuncia ad altre offerte: che ruolo ha avuto la sua famiglia?
"Io vivo per il calcio, se vivessi per i soldi non sarei qui. La mia famiglia è stata fondamentale, ecco perché sono andato a Monaco: per spiegare tutto alla mia famiglia perché non potevo decidere da solo".

Vlahovic è sbocciato anche grazie a lei: a Salerno come pensa di aiutare gli attaccanti granata?
"Vlahovic per me era come un fratello minore: mi ha ascoltato e sono stato il primo ad essere felice per lui. Parlavamo sempre di calcio e di vita di un atleta. Voglio vedere i miei attaccanti fare più gol possibili".

Oggi allo stadio 5000 persone per te: sa già che è un idolo per la curva?
"Mi sono sentito a casa, è come se fossi qui da almeno 2-3 anni. Ora per me è necessario dimostrare il mio valore e crescere insieme alla mia nuova squadra. Io vivo per questo e vedere i tifosi come oggi mi fa bene e mi aiuta anche in campo.

Buffon ha detto che Ribery è tra i migliori al mondo e troverà grandi motivazioni: avrà ragione?
"Se sono qui è perché c'è sempre la motivazione. Voglio tirare fuori qualcosa ancora da me stesso. In quasi 20 anni ho vinto tanto. Quando non ci sarà più la benzina tornerò a casa ma non è questo il momento. Spero di non avere tanti infortuni".

 

 

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