Ciccio Graziani, l’ultimo allenatore della Fiorentina che ha disputato una finale europea, ha parlato all’interno dell’edizione odierna de La Nazione. Queste le sue parole: “Rammarico. Un grande rammarico. Ecco quello che mi resta tutt’ora addosso dopo la doppia finale di Coppa Uefa, tra l’altro giocate entrambe in trasferta, con la scelta di Avellino”. Un consiglio a Italiano in vista di Praga?: “Anche se sono sicuro che Italiano non ne abbia bisogno, perché l’approccio della Fiorentina sarà quello giusto, senza superficialità e senza sottovalutare l’avversario. Avrà certamente studiato gli avversari, curando la preparazione in modo maniacale. Sono fiducioso perché anche nella finale di Coppa Italia la squadra ha dimostrato di essere all’altezza di queste competizioni”.
Articoli recenti
Fiorentina, Laurienté e Volpato in pole: restano vive altre tre piste
Fiorentina, Antognoni: “La Juve di Agnelli pigiava molto, Melloni disse no. Centenario? Ecco peche non andrò”
50 milioni di euro, la cifra da capogiro lascia di sasso i tifosi della Fiorentina
Prezzo fissato a 18 milioni, la stella della Fiorentina può salutare i viola
Mondiali 2026, le parole di Pongračić: “La Croazia è sempre stata parte della mia vita: la competizione tra noi difensori è positivo”