Il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale potrebbe rappresentare una nuova opportunità per alcuni giocatori che negli ultimi mesi erano rimasti ai margini del progetto azzurro. Tra questi ci sono anche due ex calciatori della Fiorentina, protagonisti del recente passato dell’Italia che potrebbero tornare a essere presi in considerazione in vista dei prossimi impegni.
Come riportato dalle ultime indiscrezioni, il nuovo corso guidato da Mancini potrebbe infatti prevedere il recupero di alcuni elementi già conosciuti dal commissario tecnico durante la precedente esperienza.

Mancini: chi sono i due calciatori
Il primo è Federico Bernardeschi che, in particolare, è uno dei giocatori che ha vissuto uno dei momenti più importanti della propria carriera proprio sotto la gestione dell’allenatore marchigiano, diventando una pedina fondamentale nel percorso che ha portato alla vittoria dell’Europeo del 2021.
Dopo l’esperienza all’estero e il ritorno in Italia, il fantasista classe 1994 punta a ritrovare continuità e prestazioni convincenti per rientrare nel giro della Nazionale. Le sue caratteristiche, unite alla duttilità tattica che gli permette di ricoprire più ruoli sulla fascia offensiva e in mezzo al campo, potrebbero rappresentare un’opzione interessante per il nuovo allenatore italiano.
Discorso diverso per Federico Chiesa, che resta uno dei talenti più importanti del calcio italiano. Tuttavia, nelle ultime stagioni ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici e con un rendimento meno continuo rispetto al passato. L’esterno offensivo è stato uno dei protagonisti della Nazionale campione d’Europa, soprattutto grazie alle sue accelerazioni e alla capacità di incidere nelle partite più importanti. Il suo eventuale ritorno ai livelli mostrati prima dell’infortunio potrebbe aprirgli nuovamente le porte della Nazionale. Mancini conosce bene le sue qualità e potrebbe puntare sul suo talento per aumentare le soluzioni offensive dell’Italia.
La strada però, passa inevitabilmente dal campo. Per entrambi sarà fondamentale trovare continuità nei rispettivi club e dimostrare di poter garantire rendimento e condizione fisica. Le convocazioni non arriveranno soltanto sulla base del passato, ma saranno legate alle prestazioni offerte durante la stagione. Inoltre, per entrambi il rapporto con Mancini potrebbe rappresentare un elemento favorevole. Il commissario tecnico conosce già caratteristiche e potenzialità dei due esterni e potrebbe valutare il loro impatto all’interno di una Nazionale chiamata a costruire un nuovo percorso dopo le ultime difficoltà.
