Quella tra Fiorentina e Real Betis sarà una sfida inedita sul piano ufficiale, anche se non è la prima volta che i due club si incrociano: si tratta infatti del quinto confronto nella loro storia. Ma la partita di Siviglia ha un valore simbolico speciale per i tifosi biancoverdi. Nel 1961, fu proprio la cessione dello svedese Torbjörn Jonsson alla Fiorentina a garantire al Betis i fondi necessari per acquistare il proprio stadio, nel quartiere di Heliopolis. Un legame storico che oggi torna a riemergere in chiave europea.
Fino al 1961 il Betis pagava l’affitto per il proprio stadio, che venne intitolato a Benito Villamarín proprio il 12 agosto, in occasione dell’amichevole contro la Fiorentina. Poco prima del match, un atto notarile firmato in campo sancì l’acquisto dell’impianto. Le squadre entrarono accompagnate dagli inni nazionali di Italia e Spagna, dando un tocco solenne all’evento. L’amichevole finì 3-2 per il Betis. La Fiorentina, avanti 2-1 all’intervallo, crollò nella ripresa dopo aver schierato due sconosciuti sudamericani in prova, Voltolini e Camartielli. Fonte (Quandofacundoroncaglia)
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