Zaniolo%2C+il+riscatto+%C3%A8+un+miraggio%3A+all%26%238217%3Bex+Roma+serve+un+miracolo+per+la+riconferma
fiorentinaunocom
/news/297303707142/zaniolo-il-riscatto-e-un-miraggio-all-ex-roma-serve-un-miracolo-per-la-riconferma/amp/

Zaniolo, il riscatto è un miraggio: all’ex Roma serve un miracolo per la riconferma

In un approfondimento odierno, calciomercato.com analizza la situazione di Nicolò Zaniolo alla Fiorentina. La Viola al momento non sembra affatto certa di voler riscattare l’ex Roma e Aston Villa, al quale servirebbe un colpo di coda decisivo in queste ultime battute di stagione: 

Fiorentina, Zaniolo spalle al muro per il nuovo modulo

Al momento, sono i freddi numeri ad inchiodare l’ex Roma con soltanto 3 presenze su 8 contabilizzate in ottica riscatto e con una prospettiva che oggi lo vede scivolato in fondo alle gerarchie viola. Tutta “colpa” del nuovo assetto tattico scelto da Raffaele Palladino che, dopo aver passato diversi mesi col 4-2-3-1 (modulo conegniale alle caratteristiche di Zaniolo), ha virato verso un più solido 3-5-2 che gli sta garantendo diverse soddisfazioni. Al momento, però, ipotizzare una collocazione per lui è piuttosto arduo. Kean è insostituibile e Zaniolo ha già fatto vedere di non avere le carte in regola per sobbarcarsi tutto il peso dell’attacco. Discorso simile per Gudmundsson che, dopo mesi difficili, ha ingranato la marcia giusta e oggi è titolare inamovibile dietro all’ex Juve. Non solo, perché per quel ruolo è in lizza anche Lucas Beltran, calciatore con caratteristiche che piacciono parecchio a Palladino. 

Raffaele Palladino (crediti https://www.facebook.com/ACFFiorentina)

Le prospettive per il classe ’99

E allora Nicolò? Per Zaniolo sarà dura ritagliarsi spazio da qui a fine stagione. I 12 minuti raggranellati nelle ultime tre partite lo testimoniano in maniera piuttosto evidente. Se davvero vuole che Firenze resti la sua casa, dovrà trovare il modo di convincere Palladino di meritarsi un posto. Altrimenti, l’amore tra lui e la Fiorentina sarà destinato a finire per la seconda volta, col sapore più della minestra riscaldata che della passione bruciante di un attesissimo ritorno.

Mattia Musso

Nato nel 1999 a Noto, ho conseguito una Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Straniere e Turismo Culturale presso l'Università di Trieste con annesso un Master in Studi Linguistici, Letterari e Culturali presso l'Universidad de Sevilla. Collaboro da quasi due anni con FiorentinaUno. Ho realizzato interviste ed esterne in Italia e all'estero, approfondimenti su squadre con focus sulle rose, sulle tifoserie e sulle città di riferimento; padroneggio lo spagnolo (livello madrelingua), l'inglese (livello avanzato), il francese e il rumeno (livello base). Mi piacerebbe trovare un impiego a tempo pieno presso una redazione sportiva o presso l'ufficio stampa di qualche società calcistica. Voglio trasformare la mia passione per il giornalismo nel mio lavoro: sogno di scrivere e raccontare calcio in giro per il mondo.

Recent Posts

Fiorentina-Inter: il dubbio in vista Conference

La classifica inizia finalmente a essere più serena. Dopo la vittoria contro la Cremonese, la…

9 minuti ago

Fiorentina-Gudmundsson: le due facce della medaglia

"Il suo percorso a Firenze è stato negativo". "Ogni tanto si addormenta". Queste e tante…

52 minuti ago

Fiorentina, traguardo per Parisi: la dedica a Commisso e Barone

Fabiano Parisi non poteva chiedere regalo migliore: il classe 2000 ha raggiunto le 100 presenze…

1 ora ago

Tutto su Vicario, ritorno in Italia a un passo: sistemata la porta

L’Inter ha individuato il profilo giusto per blindare la porta del futuro: Guglielmo Vicario è…

2 ore ago

“Volevo restare, ma…”: il racconto dell’ex calciatore della Fiorentina

In qualsiasi ambito della vita può capitare di dover intraprendere strade non designate da noi,…

2 ore ago

Rakow-Fiorentina, le scelte di Vanoli

Giovedì alle ore 18:45 la Fiorentina sfiderà il Rakow nel match di ritorno degli ottavi…

2 ore ago