Moise Kean (Photo by Molly Darlington/Getty Images via One Football)
Stefano Cecchi ha analizzato sulle pagine de La Nazione la sfida dei playoff di Conference vinta dalla Fiorentina contro il Polissya.
Abituati a faticare e non poco nei precedenti preliminari di coppa, lo 0-3 di ieri sera arriva quasi inaspettato e festevole. La Fiorentina lo ha meritato al termine di una gara nella quale i valori in campo hanno marcato la differenza. Solo l’espulsione dolorosa di Kean ha complicato un po’ le cose, costringendo nel secondo tempo a una gara para-trapattoniana con meno ripartenze affidate a un concreto Gud e un baricentro più basso.
Ma, complessivamente, la Fiorentina ha mostrato quello che si ipotizzava al momento dell’arrivo di Pioli. Ovvero una squadra con meno effervescenza rispetto a un passato non lontano, ma anche meno sbadata, più consapevole dei propri mezzi e dunque più matura. Per carità, 90 minuti sono un tempo troppo breve per azzardare qualunque giudizio, già domenica a Cagliari si potrà spingerci più in là nel commento. Ma per il momento il passo d’inizio non è certo da disprezzare.
Il Franchi riapre le porte. Domani sera ci sarà l'esordio ufficiale della Fiorentina nel suo…
La Fiorentina, dopo l'acquisto di Pellegrino, continua a lavorare sul mercato in entrata. Paratici sta…
Il futuro del calciatore viola sembra ormai indirizzato verso la permanenza a Firenze. Il centrocampista, che…
La posizione della Fiorentina su Moise Kean resta molto chiara: l’attaccante non è sul mercato.…
Il futuro di Federico Chiesa al Liverpool resta ancora tutto da definire. L’arrivo di Andoni…
Il Bologna e la Fiorentina hanno parlato nelle ultime ore di Roberto Piccoli, ma sul…