Umberto Calcagno, vicepresidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ha rilasciato un’intervista a L’Inchiesta, riportata da TMW. Queste le sue principali parole: “La verità è che tutti noi, di concerto con i club, Figc, Governo ed esperti, stiamo facendo il possibile per rendere concreta una ripartenza. I conti, però, bisogna farli con il virus. Il tempo gioca un ruolo fondamentale ed è strettamente legato anche al discorso della ripresa del campionato. Si parla spesso, giustamente, di curva epidemiologica. Ed è alla stessa che bisogna attenersi. Noi dobbiamo essere responsabili”. Parlando del protocollo: cosa pensate del ritiro? “Pensare di poter tenere chiuso perennemente il gruppo squadra dopo questi due mesi di lock-down è inimmaginabile. Anzi, dirò di più. Oggi come oggi non avrebbe senso neanche il ritiro di due settimane in assenza di una data certa di ripresa delle partite. Il problema vero è la gestione della quarantena. Senza dimenticare le difficoltà da parte dei club nel reperire strutture ricettive. Alcune società di A se ne sono rese conto constatando il tutto”. 13 giugno per la A e 20 giugno per la Serie B: sono due date ipotizzabili per la ripresa dei campionati? “Non sono innamorato delle date ma è chiaro che questa sarà la settimana decisiva”.
La Fiorentina ha cambiato volto nel giro di questi mesi. L'arrivo di Fabio Paratici ha…
Il futuro di Moise Kean torna ad essere sempre più incandescente. La trattativa tra Fiorentina…
Sembrava ormai destinato a diventare uno dei nuovi volti della Fiorentina, tanto che nelle ultime…
Il calciomercato estivo della Fiorentina entra nella fase finale e, quando mancano ormai pochi giorni…
Il progetto della Fiorentina di Fabio Grosso è ancora in fase di costruzione, ma è…
La Fiorentina si trova davanti a una delle settimane più delicate dell’intera estate. Dopo la…