Il Primario di Medicina dell’ospedale di Magenta Nicola Mumoli ha inviato una lettera alla redazione online del Corriere Sera. “Gentile redazione, dirigo l’Unità operativa di Medicina dell’ospedale di Magenta da più di due anni dove da settimane, con immenso e costante sforzo dei miei collaboratori, trovano cura oltre 130 pazienti affetti da Covid 19. (…) Una mia collaboratrice pochi giorni fa si è ammalata, manifestando sintomi e segni tipici della patologia virale; contattati più volte i numeri di emergenza nazionale, le è stato negato il tampone. Invece oggi le pagine delle cronache riportano le buone condizioni di calciatori, attori e politici cui, a differenza della dottoressa, è stato eseguito il tampone e quindi formulato un corretto programma sanitario di controllo. (…) Inevitabile il pensiero di chiunque: grande solidarietà con il personale sanitario, striscioni ovunque, slogan buonisti sbandierati da tutti ma di fatto solo discriminazione e ipocrisia. Se si deve scegliere tra un calciatore e un medico non ci sono dubbi e ci sentiamo condannati a sparire sotto quella mascherina che indossiamo ogni giorno con grande fierezza, esercitando un lavoro che mai come ora consideriamo un privilegio”.
Facciamo il punto sul mercato e sulle prossime operazioni della Fiorentina: dopo l'accelerata improvvisa delle…
Nei bilanci delle società di Serie A sono forse una delle spese meno prese in…
La notizia era nell'aria da diverse settimane e ora è anche ufficiale. Fabio Paratici dal…
La Fiorentina torna in campo oggi pomeriggio per cominciare a preparare la sfida di domenica…
Sul mercato degli esterni non ci sono stati avanzamenti per Tommaso Baldanzi, sempre più vicino…
Ospite di Pitti Uomo a Firenze, l'ex attaccante Ciccio Graziani, da anni commentatore televisivo, ha…