Gianni Infantino, Presidente della Fifa, è stato intervistato quest’oggi, giorno del suo cinquantesimo compleanno, da La Gazzetta dello Sport: “Ripartire a maggio? Prima la salute. Poi tutto il resto. E il resto, per i dirigenti, significa sperare il meglio ma anche prepararsi al peggio. Senza panico, diciamolo chiaramente: si giocherà quando si potrà senza mettere a rischio la salute di nessuno. Federazioni e leghe siano pronte a seguire le raccomandazioni di governi e Oms. Io ringrazio dottori, infermieri e tutti quelli che rischiano la loro vita per salvarne altre. Loro sono eroi. Calciomercato? Ora pensiamo alle modifiche e dispense temporanee per i regolamenti sullo status dei calciatori e trasferimenti. Per proteggere i contratti e adeguare i periodi di registrazione. Servono misure dure ma non c’è scelta”.
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