Non c’è più Dusan Vlahovic al centro del gioco di Italiano, ma le idee sul quale quest’ultimo è basato sono inamovibili. Parliamo di aggressione costante, manovra dal basso e sul lungo, scambi corti e aperture, scrive la rosea. Tutto questo, infatti, è quanto si è potuto ammirare al Picco di La Spezia nella serata di ieri: ma questa volta non tra i bianconeri, bensì tra i viola allenati da mister Vincenzo Italiano.
Questo è quanto analizzato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. All’allenatore italotedesco, infatti, hanno sì soffiato da sotto il naso il perno del gioco Dusan Vlahovic, ma le idee resteranno sempre le stesse e nessuno potrà sfilargliele dalla testa.
Idee e gioco che a La Spezia, nonostante contestazioni e fischi ingenerosi, mancheranno a prescindere a tutti i tifosi degli aquilotti.
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