Non c’è più Dusan Vlahovic al centro del gioco di Italiano, ma le idee sul quale quest’ultimo è basato sono inamovibili. Parliamo di aggressione costante, manovra dal basso e sul lungo, scambi corti e aperture, scrive la rosea. Tutto questo, infatti, è quanto si è potuto ammirare al Picco di La Spezia nella serata di ieri: ma questa volta non tra i bianconeri, bensì tra i viola allenati da mister Vincenzo Italiano.
Questo è quanto analizzato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. All’allenatore italotedesco, infatti, hanno sì soffiato da sotto il naso il perno del gioco Dusan Vlahovic, ma le idee resteranno sempre le stesse e nessuno potrà sfilargliele dalla testa.
Idee e gioco che a La Spezia, nonostante contestazioni e fischi ingenerosi, mancheranno a prescindere a tutti i tifosi degli aquilotti.
LEGGI ANCHE: Moviola, Marchetti voto 6,5. Episodi chiari, il rigore…
LEGGI ANCHE: Amrabat, come Piatek fa tutto lui al Picco, l’Europa ora…
Questa potrebbe essere un'annata disastrosa per il Real Madrid, che rischia di chiudere la stagione…
Dopo la sconfitta per 3 a 0 di tre giorni fa contro il Crystal Palace,…
Dopo il match tra Genoa e Sassuolo, finito per 2 a 1 in favore della…
Momenti di grande paura al Viola Park durante la partita del campionato Primavera tra la…
La sconfitta di giovedì contro il Crystal Palace ha lasciato l'amaro in bocca a tutti…
Il futuro del Milan potrebbe intrecciarsi ancora una volta con quello della panchina azzurra. Se…