Andrea Pirlo, attuale tecnico della Sampdoria, ha rilasciato delle dichiarazioni al margine del Festival dello Sport, che sta avendo luogo in questi giorni a Trento. Pirlo ha ripercorso la sua carriera da giocatore, soffermandosi su quelli che sono stati i suoi maestri.
Queste le sue parole:
“In tutto il mondo mi chiamano Maestro. Il mio di maestro è stato Roberto Baggio, un idolo con cui ho avuto la fortuna e l’onore di giocare. Ma anche Mazzone, a cui devo tanto perché fu lui a mettermi in mezzo al campo. Per lui ero il suo Falcao, me lo diceva sempre. Sono speciali anche Ancelotti, con cui al Milan abbiamo vinto tutto, e Giovanni Trapattoni, il primo ad avermi convocato con la Nazionale maggiore. Conte ha saputo darmi tante motivazioni e una nuova giovinezza con la sua Juventus. Con Allegri ho avuto un rapporto normale nonostante siano state dette e scritte tante cose. Siamo stati insieme due anni, uno al Milan e l’altro alla Juventus”
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