Intervenuto a Radio Bruno, Christian Riganò ha analizzato il brutto momento della Fiorentina – reduce dalla sconfitta al Dall’Ara contro il Bologna di Thiago Motta – e il periodo di difficoltà che sta attraversando Giacomo Bonaventura, faro tecnico e mentale della squadra.
Queste le sue parole: “La vittoria contro il Frosinone aveva portato tutti quanto alle stelle, poi ieri si è sofferto tantissimo. Gli attaccanti non hanno avuto tante occasioni e gli errori commessi ieri sono stati in fase difensiva […] Bonaventura? Ovviamente noi non sappiamo cosa sia realmente accaduto. Io non credo che le voci lo abbiano destabilizzato, lui è un serio professionista. Il mio consiglio è quello di pensare a dare il massimo fino a giugno, poi, se ci saranno cose di cui parlare, si parlerà.”
“Il Bologna ha forza e tecnica, e ora sta assumendo pure consapevolezza. Ieri non c’è stata assolutamente partita, perché Thiago Motta ha tatticamente annientato Italiano. Ora i tifosi si staranno facendo qualche domanda sulla differenza che si è vista tra le due squadre. La Fiorentina si è persa nel 2024, ha vinto soltanto col Frosinone e forse sta pagando un po’ di errori sul mercato […] Adesso, la squadra è settima con il rischio di scivolare ulteriormente al nono posto. Sarebbe una posizione adeguata, ma a dir poco deludente rispetto alle aspettative di un mese fa. Italiano, a gennaio, aveva chiesto un paio di esterni ma la dirigenza ha concluso il mercato senza prenderne e addirittura cedendone uno.”
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