Terracciano 6 – E’ determinante e sicuro nelle uscite in occasione di pericolosi traversoni. Per il resto del match non viene impegnato spesso.
Dodô 6,5 – Un cliente come Kostic sarebbe scomodo per chiunque, ma non per il brasiliano: serbo limitato. Inoltre, in fase offensiva il piccolo terzino ha date grandi gatte da pelare al connazionale Alex Sandro: è in evidente crescita e si nota.
Milenkovic 6,5 – Contiene a dovere Milik, tranne che in occasione del gol subìto per, tuttavia, disattenzione collettiva viola. Preciso e duro nei contrasti per il resto del match. Sost. da Martinez Quarta 6,5 – Entra e chiude la porta a dovere e con netto vigore: tanto basta.
Igor 7 – Vince letteralmente ogni contrasto e riesce anche impostare il gioco palla al piede: ottima prestazione nel complesso.
Biraghi 6 – I suoi cross non sono affatto mancati ed erano pure precisi e pericolosi: ma non accolti a dovere. In occasione del gol di Milik avrebbe potuto, tuttavia, salire prima in area di rigore: peccato.
Barak 6 – Una buona prestazione condita dall’alternanza tra fascia destra e trequarti avversaria: da apprezzare. Sost. da Zurkowski 5,5 – Maggiore piglio e spirito d’iniziativa sarebbero stati graditi: il polacco è sembrato svogliato.
Amrabat 6,5 – L’ammonizione ottenuta nei minuti iniziali l’avrebbe potuto limitare: ma così non è stato. I successivi interventi sono puliti e decisi, sfiora anche il gol della domenica che avrebbe buttato giù il Franchi.
Maleh 6,5 – Corre, si sacrifica e lotta in mezzo al campo per conferire maggiore fluidità al gioco viola: obiettivo centrato. Sost. da Mandragora 6 – Abbiamo potuto apprezzare ingressi in campo migliori maggiormente ispirati, ma oggi la concretezza basta e avanza.
Kouame 7 – Sia ringraziato il cielo per la permanenza dell’ivoriano: nuovo e tirato a lucido così, è un problema per tutte. Lo è stato anche oggi per la Juventus con un gran gol in progressione e serpentine sempre pericolose a ridosso dell’area. Sost. da Ikoné 6 – Dopo pochi secondi dall’ingresso in campo guadagna l’area e tira subito verso la porta. Le premesse sembrano buone, ma è l’unico squillo del francese.
Jovic 5 – Di certo i cross oggi non sono affatto mancati, avrebbe potuto e dovuto riceverli meglio: sottotono. Sbaglia anchd il rigore: ce la parata di Perin, ma una maggiore aggressività nel calcio è obbligatoria. Sost. da Cabral 6 – Entra e al primo cross disponibile colpisce di testa ma sopra la traversa: peccato per lui sia stata l’unica palla a disposizione in poco tempo.
Sottil 6,5 – Si accentra meno volte e conclude in porta meno volte del solito, ma il giovane esterno gioca bene di sponda con Biraghi e manda letteralmente al bar Cuadrado con precisi uno-due: qualche tiro in più, forse, avrebbe potuto fare la differenza.
Italiano 6,5 – Schiera, al solito, la migliore formazione possibile ed azzeccata per la terza partita in sette giorni: tanto basta per portare a casa un punto più che prezioso. Ferma la Juve dopo il Napoli e, forse, avrebbe potuto fare riposare Jovic dal 1′ non ancora lustrato a dovere. Ottima, invece, la scelta di confermare un rinnovato Kouame.
Moise Kean torna al centro delle riflessioni di mercato del Milan per il futuro dell’attacco.…
La Fiorentina torna in campo questa sera alle 21 allo stadio Franchi per l’andata degli…
Come accaduto con Vincenzo Italiano, trasferitosi dalla Fiorentina al Bologna, riuscendo a vincere la Coppa…
La Fiorentina si sta allenando dalle ore 15 al Viola Park per preparare l'ottavo di…
ll giornalista Giuseppe Pastore è intervenuto oggi a Radio FirenzeViola durante il programma I Tempi…
La Fiorentina affronta un periodo cruciale tra campionato e UEFA Europa Conference League. Dopo alcune settimane…