La Fiorentina ha vinto 1-0 contro il Cagliari e, per l’occasione, il giornalista Stefano Cecchi ha commentato la vittoria viola sulle pagine de La Nazione.
“Una rincorsa all’indietro dopo una palla persa, la sfida col difensore e la sfera che torna di nuovo in suo possesso. E’ forse in quel fotogramma al tramonto del primo tempo che si trova il senso della gara di Sottil e della stessa Fiorentina. Perché fino a qualche tempo fa, avevi come l’idea che l’ala viola quella palla non l’avrebbe mai rincorsa, sedotta dall’idea affabulante ma discutibile che il suo calcio dovesse essere solo giocata di assalto e non sacrificio.
Invece da qualche tempo Sottil è diventato altro. Proprio come la Fiorentina, che pure col Cagliari non ha mai cercato la seduzione effimera del possesso palla prediligendo la concretezza, anche il numero 7 viola è diventato giocatore più collettivo, con qualche virtuosismo in meno e più dedizione alla causa. Sottil e la Fiorentina, due soggetti che hanno rinunciato all’idea di bellezza per votarsi alla praticità. Che tanto a consegnare meraviglia ci pensa la classifica. Nel cambio non ci si rimette”.
Federico Chiesa può davvero tornare in Serie A? Il classe '97 è rimasto fuori dalla…
Nel corso di un'intervista concessa a Radio Bruno Toscana, l'ex direttore sportivo della Fiorentina Daniele…
La Fiorentina si guarda intorno per il possibile sostituto di Moise Kean e, nelle ultime…
La Fiorentina di Paratici prepara le ultime mosse per chiudere il mercato col botto. Il…
Il braccio di ferro tra Moise Kean e la Fiorentina è ormai arrivato al punto…
In casa Fiorentina, l'ultima settimana di mercato sarà decisiva per quanto riguarda le uscite. C'è…