Nell’edizione odierna de La Repubblica Firenze è presente l’intervista al noto giornalista e penna d’oro Raffaello Paloscia. Di seguito un estratto:
Che Fiorentina era, quella del primo scudetto?
“Fortissima. Con Julinho all’ala destra. Credo che Julinho resti ancora il miglior giocatore che io abbia visto in maglia viola. Un fenomeno. Partiva da metà campo, scartava il difensore, arrivava sulla linea di fondo e metteva il cross per i compagni”.
Nel 1969 la Fiorentina vinse il secondo scudetto.
“Chiappella preparò il terreno, con la squadra baby messa su dal presidente Baglini, lo scudetto è quasi più suo che di Pesaola, che aggiunse solo un goccio di esperienza. Pesaola però era un uomo brillante, e a Firenze entrò subito in sintonia con noi giornalisti. Ne ho un ricordo eccezionale».
Seguiva le partite in trasferta?
“Di rado: ero caposervizio, dovevo “fare” il giornale. Il lunedì ogni provincia, quasi ogni cittadina aveva la sua edizione, con le cronache delle partite locali. Io dovevo coordinare i lavori, la domenica notte non tornavo mai a casa prima delle quattro e mezza, le cinque. Rimanevo alla scrivania in compagnia di una radiolina rossa e di una mela, come ha scritto una volta il mio amico ed erede Sandro Picchi”.
La ricerca di almeno un esterno offensivo continua a essere una delle priorità della Fiorentina.…
Il Besiktas di Vincenzo Italiano sta dominando calciomercato internazionale in questi giorni. Dopo l'arrivo centravanti…
Il mercato della Fiorentina potrebbe regalare ancora qualche movimento importante anche sul fronte delle cessioni.…
Finalmente si comincia. Dopo settimane di preparazione, mercato, esperimenti e curiosità, questa sera il Franchi…
Non solo Pellegrino, la Fiorentina prepara il secondo colpo dal Parma. Paratici studia il colpo…
Il conto alla rovescia è terminato. La Fiorentina torna a giocare al Franchi e lo…