In pochi si salvano, Dodò sulla fascia sembra il più informa. Gudmundsson cerca sempre di inventare e Kean gara da sacrificio: ma non basta.
Di seguito quanto scritto dall’edizione odierna della Repubblica.
Una gara senza emozioni, con pochi brividi e graffi e tanti sbadigli. La Fiorentina fa un passettino in classifica agganciando 7 punti. Ma a preoccupare è soprattutto il gioco, che non si vede: Palladino torna a quattro dietro ma perde il pallino a centrocampo e i tre dietro a Kean fanno tanta fatica ad accendersi. Gudmundsson prova ad inventare, Dodò è il più dinamico della compagnia, ma è troppo poco. Sono tre mesi che Palladino lavora con la squadra e la sensazione è che da una partita così si esca con 2 punti persi. Una vittoria avrebbe dato fiducia a tutti, anche in vista della Conference e del Milan in arrivo al Franchi prima della sosta. L’Empoli, va detto, ha fatto la sua partita da squadra matura e compatta
La riproposizione del 4-2-3-1 ha visto l’esclusione di Biraghi e Dodò e Gosens in fascia, con Kouamé insieme a Colpani e Gudmundsson dietro Kean. A rendersi evidenti sono i tanti errori a centrocampo, i pochi palloni precisi in avanti e le poche trame: pure con i cambi la storia non migliora, anzi. Quel che resta è una squadra con tanta confusione, che resta a -3 dagli azzurri, imbattuti. Ora la Fiorentina deve rialzarsi se vuole dare continuità a risultati e prestazioni
Chi pensava che la Fiorentina potesse essere sola a Bergamo si sbagliava di grosso. Le…
Questa sera la Fiorentina farà visita all’Atalanta a Bergamo in una sfida che, per molti…
Stefano Pioli è tornato alla base e questo ha sconvolto i tifosi della Fiorentina: tutto…
La Fiorentina sta vivendo uno dei momenti più delicati degli ultimi anni. Dopo un avvio…
Il tecnico dell'Atalanta Raffaele Palladino può sorridere in vista della gara contro la Fiorentina. Per…
La partita Atalanta-Fiorentina, match valido per la 13ª giornata di Serie A si giocherà alla…